It comes to life!

Il futuro è adesso, ma non svegliatemi, che ho sonno
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So cose che prima ignoravo (eppure i sospetti…) e diventano pretesti di odii (prima?) ingiustificati.
So cose che prima non vedevo (eppure c’erano!); e mi hanno aperto gli occhi? Forse.
Dai, dai. Parliamo male dei miei amici.
Sto dando ripetizioni di latino. Di latino! Io, che non faccio una versione da tre anni. Incredibile come mi ricordi un sacco di cose.
Francese? Otto anni…
Mentre “i’ mi sobbarco!”, sento gente che non sento da millenni - pare - che cava dal cappello idee strane; e la mia fonte dice che certe cose se le merita. Non credevo, eppure non fatico a credere.
Ma lei? Capisco gli errori. Ma lasciarsi andare. Sì, è da lei. Ma begli amici, che amici che hai! E forse è proprio questo il punto. E ci vorrebbe qualcuno che lo capisse, ma sono troppo stronzi quelli che ti sono vicini, e ti sono vicini di più quelli che non senti da tanto, e forse troppo. E in fondo è più facile esser vittime.
Ruvida conferma: i nove con i nove?
E quel saluto?
Alcuni momenti, la piega è diversa, e non so. Non so.
Blank state.
Profumo di pelle fresca.
I hear in my mind all this music…
Tutto nella norma, direi. Solo che come spesso mi capita quando ho tante cose da dire, non ho voglia di scrivere…
PS: IO SONO BEOWULF!!!! (il film è solo esibizione di tecnica, per il resto è abbastanza una cagata)
Era da un po’ che volevo scrivere un post come questo.
Esistono prodotti con sapori di cui personalmente non avrei mai voluto fare esperienza. Sono quei gusti che probabilmente o ami o odi.
Io questi li odio.
Secondo alcuni scritti quando Lucifero cadde sulla Terra, dal cielo gli vennero tirate dietro le confezioni dei prodotti che ora vado ad illustrare.

E’ importante qui dare un attimo di ambiente. Sullo scaffale vedi il pacchettino delle Daygum, che già a volte compri, al nuovo gusto “Erbe”.
Fai il tipico errore di credere che tutte le erbe sappiano sostanzialmente di menta, o almeno è a questo che ti hanno abituato i dentifrici dell’Antica Erboristeria, e le compri.
Quale non è la tua sorpresa quando scopri che hai comprato delle gomme che sanno di arrosto.
Tra le possibili reazioni:

“Melissa limoncella” sembra essere una curiosa traduzione di Zitronenmelisse, che è proprio un altro nome della melissa. Il gusto di queste pastigliozze della Ricola è quello di un limone balsamico.
Le mie non-preferite per eccellenza, pari merito con le cicche all’arrosto. Anzi, no, direi che la melissa limoncella vince.
Se voglio una caramella balsamica, prendo una caramella alla menta, se la voglio al limone, la prendo al limone. Chi vuole una caramella che sa di entrambi? E lo so che a voi che leggete piacciono, peccatori. Possano lassù avere pietà della vostra anima.

Le fragole, i ribes e i lamponi freschi sono buoni.
Se seccati diventano però di uno stucchevole aroma dolciastro talmente potente da intaccare qualsiasi altro cibo che possa entrarvi in contatto.
Un giorno in casa è stato fatto l’errore di mischiare in una biscottiera a dei normali frollini alcuni di questi “Vitasnella”. Ogni resistenza fu inutile: ogni altro biscotto finì per prendere il sapore degli infami frutti rossi.
Secondo alcune testimonianze il contatto non è in realtà necessario: i frutti rossi lanciano dalla confezione sigillata anatemi sui frollini degli altri scaffali.
Lei cambierebbe il primo emendamento.
Qualcuno le dica che in Italia abbiamo gli articoli.