Leopardi.
Domani iniziano le lezioni di Laboratorio di Gestione delle Informazioni e Web! ![]()
Chiamatemi prof.Vacchi ![]()
(il nesso tra le immagini sarà chiaro a chi seguirà il corso
)
Il futuro è adesso, ma non svegliatemi, che ho sonno
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Questo post è ScacciaFiga ™.
Per arginare i danni causati dal post ScacciaFiga ™
è necessario aggiungere un’immagine pucciosa.
Esistono argomenti che è bene non trattare in presenza di donne e belle ragazze, giacché hanno come terribile effetto quello di spaventarle e allontanarle.
È per questo motivo che in zona-settore-biologia è necessario fare attenzione, ma soprattutto gettare di tanto in tanto parole quali mitocondri, piastrine, ciclo di Krebs, reticolo endoplasmatico liscio e rugoso in modo tale da non alterare l’equilibrio e disperdere il branco.
Viceversa, mai e poi mai dire cose come installare, back-up, algoritmo, machine learning.
Ecco, visto? Ho già ho perso tre visitatrici.
È pur vero che sono diventato un tutor per un corso di informatica obbligatorio nella facoltà di lettere, cosa che mi porterà in effetti a trattare suddetti argomenti davanti a un buon numero di ragazze, tra le quali, presumibilmente, per una pura questione di numeri, anche una percentuale rilevante di ragazze carine, che a quel punto non potranno non restare ad ascoltarmi (a proposito, inizio a fine mese!); ma non vorrei forzare la mano.
Giacché tuttavia parlare di tecnologia — come giustamente mi fa notare Daniele — fa parte in fondo di me, e il blog dovrebbe riflettere ciò che sono, eccomi qui a insultare pesantemente quella merda di HotSync.
HotSync è quel programmino il cui scopo è sincronizzare i contenuti di un palmare basato su PalmOS, la cui funzione ultima è quella di agenda elettronica, con il PC di casa (o dell’ufficio, ça va sans dir), in particolare con il programma Palm Desktop, attraverso il quale un povero pirla dovrebbe essere in grado di gestire gli appuntamenti, i contatti, gli appunti registrati sul palmare.
Addirittura, i più fighi possono sincronizzare direttamente con Outlook in modo da poter gestire con un programma decente e non con una merda semifunzionante.

Certamente non ho intenzione di trattare in maniera approfondita i concetti basilari di sicurezza informatica, per non annoiare chi legge; tutti possono immaginare però che sia lecito pensare che un’azienda multinazionale che lavora nel campo di Palm sia in grado di sviluppare del software che non richieda privilegi amministrativi per svolgere questa operazione demente.
Sviluppare bene richiede qualche accorgimento in più, che evidentemente, in questa versione di Palm Desktop 6.2 e HotSync 7.0 Vista Compatible1 è stato considerato superfluo.
Tra questi semplici accorgimenti, i programmi non devono scrivere dati in cartelle che non siano quelle dell’utente (”Documenti” e similari, per intenderci).
Nonostante le incredibili makumbe che Vista fa per consentire a questi programmi scritti con il buco del culo di continuare funzionare, alcuni riescono straordinariamente a pisciare comunque fuori dal vaso.
Soluzione, direttamente dal sito Palm: esegui HotSync come amministratore (e anche Palm Desktop e anche Outlook, se no non va una sega).
In pratica è come se per telefonare a un’amica dovessi andare direttamente alla sede di Telecom.
Palm, fai cagare.
Regole di parcheggio a Milano (guida non omnicomprensiva)